Banche, Renzi: «Ringrazio Visco, ha fugato ogni dubbio sui ministri»

di Marco Conti

ROMA “Mi fa piacere che egli finalmente fughi ogni dubbio sul comportamento dei ministri. Nessuno di loro ha mai svolto pressioni ma solo legittimi interessamenti legati al proprio territorio: attività istituzionalmente ineccepibile svolta anche da amministratori regionali di ogni colore politico».  Matteo Renzi, dopo l'audizione di Ignazio Visco in Commissione banche, prende carta e penna per replicare alle considerazioni del Governatore che ringrazia perché “mette la parola fine a settimane di speculazione mediatica e di linciaggio verbale verso esponenti del mio governo”.

Il segretario del Pd rivendica come dalle affermazioni di Visco risulti che nessuna “insistenza”,  nessuna “pressione”,  nessuna richiesta di “violazione del segreto” è stata “mai formulata da parte nostra e del resto essendosi svolti gli incontri in presenza di testimoni il fatto è facilmente verificabile. Il nostro stile istituzionale è sempre stato ineccepibile come peraltro riconosciuto dallo stesso Governatore”.

Renzi rivendica il lavoro fatto dal suo governo e anche la legittimità delle domande poste a suo tempo a chi guida un’autorità di vigilanza che interloquisce con il ministro dell’Economia e quindi, anche con il presidente del Consiglio. “Confermo che il nostro interesse per Etruria - aggiunge il segretario del Pd- era decisamente minore rispetto ad altri gravi problemi del sistema del credito e il tempo che abbiamo impiegato a informarci di questo lo conferma: decisamente più rilevante è stato il lavoro congiunto su altri dossier, a cominciare da quello di Atlante. Rivendico - aggiunge - tuttavia il fatto di essermi interessato a tutti i singoli territori, nessuno escluso, oggetto di crisi bancarie. Le difficoltà del calzaturiero marchigiano o del settore orafo aretino o dell'export Veneto o del turismo pugliese stavano a cuore a me e al mio Governo”. Le ruggini tra i due sono evidenti sia dalle parole pronunciate stamattina in Commissione banche dal governatore, sia dalla nota di Renzi che conclude dicendo: «Ringrazio molto il governatore Visco per le parole di apprezzamento. Confermo che abbiamo sempre avuto la massima collaborazione istituzionale, anche quando non eravamo d'accordo su tutto nel merito».

«Confermo e condivido totalmente la nota del Presidente Renzi. Ci siamo occupati di banche perché, come ha detto il Governatore Visco, abbiamo ereditato un sistema bancario con gestioni poco prudenti e spesso caratterizzate da pratiche illegali verso risparmiatori e imprese, rispetto alle quali era doveroso intervenire per i risparmiatori e per le imprese». Lo afferma in una nota il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio.
Martedì 19 Dicembre 2017, 13:44 - Ultimo aggiornamento: 19-12-2017 14:17
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